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PARODONTOLOGIA

image_2 La parodontologia è una branca dell’Odontoiatria che studia i tessuti del parodonto e le patologie ad esso correlate (piorrea). Si occupa quindi dell’insieme dei tessuti molli (il legamento periodontale e la gengiva) e duri (cemento e tessuto osseo alveolare) che circondano il dente e che assicurano la sua stabilità nell’arcata alveolare.
La malattia parodontale è una patologia infiammatoria cronica indotta dai batteri che colonizzano la cavità orale; la sua velocità di progressione dipende, oltre che dalla quantità di placca e tartaro (scarsa igiene), anche dalla predisposizione genetica e da abitudini viziate (fumo) e stress. Le donne in stato di gravidanza sono particolarmente suscettibili alla malattia parodontale.
I segni correlati a questo tipo di patologia sono generalmente l’infiammazione delle gengive con sanguinamento e gonfiore che evolve con la mobilità dei denti.
L’approccio alla malattia parodontale si articola secondo fasi differenti in rapporto alla gravità della situazione. La prima fase prevede l’eliminazione dei depositi di tartaro, l’istruzione per una corretta igiene orale domiciliare (terapia causale) ed in caso di mobilità accentuata dei denti si procede con uno splintaggio. Una seconda fase prevede la rimozione del tartaro profondo e la levigatura delle radici con strumenti manuali ed ultrasonici (SRP). Nella terza fase, non sempre necessaria, si interviene chirurgicamente sulle tasche parodontali.

ABLAZIONE TARTARO

Rimozione meccanica e manuale dei depositi duri (tartaro) e molli (placca batterica) dalla dentatura utilizzando uno strumento ad ultrasuoni o strumenti manuali.

ISTRUZIONE E MOTIVAZIONE ALL’ IGIENE ORALE

Il paziente viene educato e motivato al corretto utilizzo degli strumenti di igiene orale ed inserito in un programma di richiami a scadenza personalizzata.

SRP: SCALING ROOT PLANIG

Seduta di igiene orale con rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche paradontali. Spesso è necessario eseguire l’anestesia sull’area interessata.

SPLINTAGGIO

Unione di diversi elementi dentari realizzata con l’ausilio di un filo metallico o una fibra di vetro e di resina composita, al fine di raggiungere una maggiore stabilità in caso di mobilità di uno o più denti.

INTERVENTO A LEMBO

Procedura chirurgica che, attraverso l’incisione e il sollevamento della gengiva all’esterno e all’interno dei denti, permette di rimuovere il tessuto infiammato a seguito della malattia parodontale e regolarizzare la superficie danneggiata dell’osso.